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Noctua NH-L9a – Recensione e test con Ryzen 7 3700x

DiDavide

Gen 25, 2021
81Xf1 kT19L. AC SL1500

Noctua NH-L9a e Ryzen 7 3700x… Un dissipatore a basso profilo con una cpu 8 core e 16 thread può essere una buona idea?

Ci siamo trovati di recente a dover montare un pc mini itx davvero molto piccolo, esattamente in un case GEEEK A40 V3.1 (al momento non più disponibile ma potete trovarlo a questo link) con una dimensione di 140 x 299 x 261 mm.

Volevamo montare un ryzen 7 3700x anche al costo di limare un pò la frequenza di utilizzo verso il basso, avendo bisogno di un pc sia di dimensioni davvero piccole, ma anche di un processore 8 core molto prestante in multi thread come questo ryzen 7.

Nel case in questione lo spazio è davvero poco, massimo 70mm di altezza, quindi il dissipatore stock (Wraith Prism) non poteva entrarci. Abbiamo quindi deciso di montare un dissipatore a basso profilo Noctua NH-L9a in versione AM4 chromax black.

Analizziamo il dissipatore…

Noctua non lascia mai niente al caso. Le prestazioni del Noctua NH-L9a AM4 sono paragonabili al Wraith Spire (un dissipatore con una media di 5 gradi in più della versione Prism) ma più silenziose e soprattutto con un terzo dell’altezza. Il suo costo è molto contenuto (49,90€ al momento su amazon link) e davvero bello da vedere in questa versione chromax black.

81lSDNyxMEL. AC SL1500

La scatola di questo dissipatore è davvero premium, all’interno troviamo un tubetto di pasta termina, viti e staffe di montaggio, un adesivo 3d in alluminio e un cavo per rallentare la velocità di rotazione della ventola. La ventola montata è una ventola premium NF-A9x14 PWM. Questa ventola ha come caratteristiche un flusso d’aria massimo di 57,5 m³ / h , un rumore acustico massimo di  23,6 dB (A) e una velocità massima di 2500 RPM.

Inoltre Noctua garantisce questo prodotto con una garanzia di ben 6 anni. Cpu consigliate dalla stessa Noctua: Cpu con carico termico moderato(come ad esempio, 3700X, 3600, 3400G, 3300X, vedere la lista di CPU compatibili).

Passiamo al test…

E’ ora di vedere se un dissipatore di soli 37mm di altezza riesce a tenere testa a questo 8 core 16 thread. Partiamo subito con la build in questione

  • MOBO GIGABYTE B450 I AORUS PRO Wi-Fi (link)
  • RAM CRUCIAL BALLISTIX 2x8GB 3200MHZ RGB (link)
  • ALIMENTATORE EVGA 450 SFX GOLD (link)
  • NVIDIA 1650 SUPER PNY MONOVENTOLA (link)
  • DISSIPATORE Noctua NH-L9a (link)
build

Abbiamo inoltre aggiunto al case 2 ventole ARCTIC F9 92 MM (link) per dare un minimo di airflow a questo piccolo case, e abbiamo installato il dissipatore con pasta termina ARCTIC MX4 (link).

Premessa prima dei risultati dei test. Nel bios è stato disattivato il pbo ed è stato impostata a mano voltaggio e frequenza della cpu. Abbiamo impostato i seguenti valori: frequenza fissa a 4.0 GHZ e override del vcore a 1.25V. Capirete poi nei test perchè questi valori.

I test sono stati effettuati con una versione trial di AIDA64 e i valori presi tramite HWinfo64.

Cattura 4
  1. Test: STRESS TEST solo FPU:
Cattura test 1

Come possiamo vedere il comportamento di questo dissipatore, anche ad una frequenza più bassa rispetto a quella con cui lavorare in PBO (toccava 4.15GHZ di media in stress test in all core) e a un vcore anch’esso relativamente basso (in pbo con carico su tutti i core si aggirava intorno a 1.32v) tocchiamo e andiamo sopra al limite massimo di temperatura consigliato da AMD. Avevamo intenzione di fermarci a 5 minuti di test ma abbiamo visto quanto continuava ad aumentare la temperatura minuto dopo minuto. Diciamo che visto la grandezza del dissipatore 96.5 gradi dopo 8 minuti non possono essere considerati un pessimo risultato, anche perché questo tipo di stress serve proprio per vedere la massima temperatura che può raggiungere il sistema.

2. Test: STRESS TEST misto

Cattura test 2

Passando a un test più tranquillo, ma non troppo, abbiamo una temperatura media e stabile per 35 minuti di 85 gradi, che come temperatura per il dissipatore e la cpu non sono poi così malvagi.

Conclusioni

Possiamo dire con certezza che in alcuni casi come questi se la grandezza del case è davvero ridotta le temperature dei componenti all’interno non possono essere bassissime e le velocità delle ventole stesse non possono essere al minimo, infatti nei vari test il pc era davvero rumoroso, ma comunque è rientrato quasi nei limiti dei 95 gradi dati da mamma AMD come massima temperatura di esercizio in un stress test fpu e sotto di 10 gradi in uno stress test di media intensità.

C’è da dire che per mantenere queste temperature abbiamo abbassato parecchio il vcore e soprattutto la frequenza, ma per lavorare in multi thread non si noteranno differenze sostanziali. Per quanto riguarda il dissipatore, possiamo solo fare i complimenti a Noctua, ottima qualità di costruzione e packaging di vera classe.

Se siete interessati ad acquistare uno dei prodotti citati all’interno di questa recensione trovate tutti i link all’interno dell’articolo stesso! Inoltre per altre recensioni vi lascio il link alla categoria recensioni qui.

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